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Mi presento... Il Cantastorie

  • Immagine del redattore: Filippo Reggiani
    Filippo Reggiani
  • 29 dic 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 3 gen


Mi chiamo Filippo Reggiani e trovo difficile presentarmi in un piccolo articolo, quando tutto il progetto sembra parlare di me. La parola principale qui, tuttavia, è sembra. Il Cantastorie sembra essere una mia creatura, ma non lo è. Il Cantastorie Festival è una chimera, una progenie di innumerevoli padri e madri.

Si dice e si legge che io sono l'ideatore di questo progetto, forse è vero, tuttavia è altrettanto veritiero dire che non ne sono l'artefice. I veri creatori del "Cantastorie" sono Giada, Milena, Lionnel, tutti i volontari e soprattutto tutti i partecipanti. Come stabilire chi è il vero fondatore di una casa, c'è chi dice l'ingegnere, c'è chi dice l'operaio, c'è chi dice la famiglia che l'abita, ecco, ugualmente arduo è fissare chi abbia posto le fondamenta del festival. Senza dubbio lecito è fare una precisazione: senza l'influenza di Miriam Treglia, questo evento non ci sarebbe. Quando feci la prima presentazione del mio libro De culpabili amore mi disse che era importante parlare di poesia, e provò ad insegnarmi, fallendo, come leggere bene quanto avevo scritto. Con la sua morte resta un'idea, una passione, un motivo per fare ciò che si è iniziato.

Come un carro è solo un pezzo di legno senza i propri cavalli, e come una macchina è inutile acciaio senza motore, mi pare veritiero affermare che Il Cantastorie Festival in toto non esisterebbe se lei non ci fosse stata.

 
 
 

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"La nostra società ha un disperato bisogno di bellezza"

"Quis in igne positus igne non uratur

Francesco de Pascale, nella prefazione de Gioie e Lamenti di un Cantastorie

Archipoeta, Carmina Burana, carmen 191 Estuans intrinsecus

Piazza Giuseppe Garibaldi, 15, 41037 Mirandola (MO), Italia

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